Ciao, sono Marta. E annodo legami

Da oltre vent’anni lavoro con fili, colori e nodi.

Tutto è iniziato durante un viaggio in America Centrale, quasi per gioco, disfando e riannodando braccialetti. Quella curiosità per le cose fatte a mano si è trasformata nel tempo in una vera passione e, poi, in un percorso creativo e professionale fatto di ricerca, sperimentazione e tanta manualità.

Reef Knot nasce così: dalla mia passione per il macramé, una tecnica antica che ho fatto mia per creare braccialetti, piccoli gioielli e oggetti per la casa, sempre con l’idea di unire artigianalità, cura dei dettagli e uno sguardo personale.

Oggi il cuore di Reef Knot sono i braccialetti dell’amicizia: semplici, colorati e leggeri, pensati per essere indossati ogni giorno, regalati, condivisi e portati con sé come un piccolo segno di un legame.

Perché proprio un braccialetto?

Perché alcuni legami meritano di essere portati con sé.

Un braccialetto può ricordare un’amica, un viaggio, un momento speciale. Può essere un piccolo regalo senza bisogno di un’occasione, oppure un modo semplice per dire “ti penso”.

È questo che mi piace dei braccialetti: non sono soltanto accessori.

Sono piccoli simboli di legami, amicizie e ricordi.

E forse è proprio per questo che, dopo vent’anni, continuo ad annodarli.

Tutto parte da un nodo

Il nome Reef Knot viene dal nodo piano, uno dei nodi fondamentali del macramé.

È un nodo semplice, ma capace di creare intrecci resistenti e armoniosi. Per me rappresenta perfettamente quello che cerco di fare con Reef Knot: mettere insieme fili, colori e persone per creare qualcosa che abbia un significato.

Ogni pezzo nasce dalle mie mani, con attenzione ai materiali, agli accostamenti di colore e ai piccoli dettagli che fanno la differenza.

Da un laboratorio a nuove collaborazioni

In questi vent’anni Reef Knot è cresciuto insieme a me, passando dalla dimensione del laboratorio a quella degli eventi, dei market, dei workshop e delle collaborazioni creative. Mi piace condividere quello che so fare, ma soprattutto creare occasioni in cui il macramé possa essere scoperto e vissuto anche da chi non lo ha mai provato.

Il 2026 ha portato una nuova esperienza che mi ha riempita di orgoglio e emozione: ho collaborato con uno studio creativo, partecipando a due live action organizzate in prestigiose boutique di Via Montenapoleone, a Milano. Occasioni che mi hanno permesso di portare la manualità e il mondo del macramé in un contesto diverso dal solito, a contatto con il mondo del design, della moda e delle esperienze dal vivo.

Dopo vent’anni continuo a sperimentare, imparare e cercare nuovi modi per raccontare questa tecnica antica con uno sguardo contemporaneo.

Perché, alla fine, credo che sia proprio questo il bello del fare a mano: creare qualcosa che non sia soltanto un oggetto, ma che abbia una storia da raccontare.